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Come trovare un buon mutuo da 150 mila euro, dalla durata di 30 anni, per l’acquisto di un immobile? È questa una delle domande più frequenti fra coloro che si affacciano sul mercato immobiliare, ad esempio per l’acquisto della prima casa. Con una media nazionale dei finanziamenti per gli immobili che si avvicina sempre più ai 200.000 euro, potrebbe non essere semplice trovare il miglior mutuo per le proprie esigenze. Tuttavia, con delle sufficienti garanzie e qualche fondo già a propria disposizione, accendere un mutuo da 150.000 euro dalla durata di 30 anni rimane una strada da tentare. Di seguito, tutte le considerazioni utili e gli esempi di rata aggiornati ai tassi d’interesse di fine aprile 2024.

I requisiti per chiedere un mutuo da 150.000 euro

Il primo passaggio per poter ottenere un mutuo da 150 mila euro, della durata di 30 anni, è di verificare il possesso di tutti i requisiti che la banca ritiene indispensabili per poter accendere il finanziamento.
Senza troppe sorprese, il primo requisito è quello di avere a disposizione un reddito stabile, che possa dimostrare alla banca la possibilità di restituire il finanziamento. In linea generale, gli istituti di credito:

  • preferiscono i redditi da lavoro dipendente;
  • per i redditi da lavoro autonomo o professionale, è indispensabile mostrare entrate costanti e stabili nel tempo e, se possibile, avere a disposizione un garante.

Dopodiché, bisogna prendere in considerazione altri elementi:

  • così come raccomandazione delle ABI, la gran parte delle banche italiane non concede mutui dalle rate superiori al 30/35% dello stipendio. Per questa ragione, è necessario valutare a fondo il rapporto tra il valore richiesto e la durata del mutuo, affinché le rate stesse rimangano entro questa soglia;
  • la richiesta di mutuo non può prescindere dalla valutazione del massimo erogabile alla banca.

Per valutare tutti i requisiti e comprendere quando il finanziamento sia davvero fattibile, il consiglio è quello di seguire una guida passo per passo ai mutui.

Quanto posso chiedere alla banca per un mutuo da 150.000 euro?

Naturalmente, quando ci si reca in banca per chiedere un mutuo da 150 mila euro, è anche necessario valutare attentamente il Loan to Value (LTV) – il rapporto tra l’importo richiesto e il costo dell’immobile ipotecato – perché difficilmente gli istituti di credito concederanno finanziamenti sopra all’80%, a meno che non si ricada nella casistica speciale Fondo Prima Casa Under 36.

Di conseguenza, per un immobile dal valore di centocinquantamila euro:

  • si potrà ottenere al massimo l’erogazione di 120.000 euro;
  • il restante 20% dovrà essere coperto con propri fondi. Ovviamente, più fondi si hanno a disposizione, più si abbassa il Loan To Value e aumenta la probabilità che il mutuo venga concesso.

Quando non è possibile chiedere un mutuo da 150 mila euro a 30 anni?

Di norma, i 30 anni rappresentano la durata massima concessa per un mutuo. Solo in rari casi, infatti, gli istituti di credito garantiscono finanziamenti di durata superiore, ad esempio da 35 o 40 anni. Ma quando un mutuo da centocinquantamila euro non può essere spalmato su tre decenni?

Per rispondere a questa domanda, serve verificare alcune condizioni:

  • il rapporto tra la rata non superiore al 35% dello stipendio e il valore richiesto dell’immobile: meno è favorevole, più il mutuo giocoforza si allungherà;
  • la maggior parte delle banche richiede che il mutuo venga estinto al raggiungimento dei 75 anni di età. Di conseguenza, se si richiede un mutuo a 30 anni che andrà a concludersi oltre a questa soglia, difficilmente verrà concesso dagli istituti di credito.

Quanto costa un mutuo da 150.000 euro a 30 anni

Fatte queste considerazioni, quanto costa la rata di un mutuo da 150 mila euro a 30 anni? Molto dipende dall’importo richiesto e dalla tipologia del tasso d’interesse. Ipotizzando si richieda un finanziamento all’80%, si devono innanzitutto considerare i tassi d’interesse. In base alla media di fine aprile 2024:

  • tasso fisso: circa il 2,6%, con TAEG – ovvero il Tasso Annuale Effettivo Globale – al 2,8%;
  • tasso variabile: circa il 4,7% con TAEG al 5%.

A questo punto, si può utilizzare la seguente tabella come riferimento. È necessario sottolineare che i valori delle rate riportati derivano da simulazioni, su una richiesta di mutuo all’80%, riportando per ogni durata la rata più vantaggiosa fra le varie opzioni disponibili. 

Mutuo 150.000 euro 10 anni 15 anni 20 anni 25 anni 30 anni
Tasso Fisso 1.120 euro 788 euro 606 euro 545 euro 443 euro
Tasso Variabile 1.250 euro 920 euro 760 euro 765 euro 610 euro

 

Ovviamente, trattandosi di simulazioni e con i tassi d’interesse che cambiano a livello giornalieri, sarà sicuramente possibile trovare opzioni diverse e più vantaggiose rivolgendosi direttamente agli istituti di credito.

A quanto ammonta la rata massima per soglia di stipendio?

Come visto nei precedenti paragrafi, le banche difficilmente concedono mutui quando la rata supera il 30/35% del reddito o, ancora, un terzo dello stipendio. Come fare, di conseguenza, a comprendere quale rata sia ammissibile per soglia di reddito, per un mutuo da 150 mila euro?

In linea esemplificativa, si può fare riferimento alla seguente tabella al 30%:

Stipendio mensile 1.000 euro 1.200 euro 1.500 euro 2.000 euro 2.500 euro 3.000 euro
Rata (30%) 300 euro 360 euro 450 euro 600 euro 750 euro 900 euro

Ne consegue che, per ottenere il finanziamento di un mutuo trentennale da 150.000 euro all’80% del valore dell’immobile, aggiornato ai tassi d’interesse di fine aprile 2024, sia necessario disporre di entrate mensili di almeno 1.500 euro per il fisso e di 2.500 euro per il variabile. Anche in questo caso, si tratta di simulazioni: condizioni diverse potrebbero essere garantite dai singoli istituti di credito, in base alla propria situazione reddituale.

 

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