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In questo articolo vedremo a chi spettano a come si richiedono le agevolazioni per la tiroide 2024 (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104, categorie protette, diritto del lavoro, sussidi, offerte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Come funzionano le agevolazioni per la tiroide 2024?

L’INPS ha delineato tutta una serie di diritti e agevolazioni per i soggetti con invalidità civile causata da disturbi legati al funzionamento della tiroide. Questi includono l’accesso a ausili e protesi, collocamento mirato, congedo straordinario per cure, esenzione dal ticket sanitario, assegno mensile di assistenza per persone di età compresa tra i 18 e i 67 anni, oltre all’assegno sociale per coloro che superano i 67 anni.

Inoltre, coloro che presentano un’invalidità del 100% possono beneficiare anche della pensione di invalidità e dell’indennità di accompagnamento.

Le agevolazioni per la tiroide non sono automaticamente garantite a tutti coloro che soffrono di disturbi tiroidei. Affinché un individuo possa beneficiare di questo sostegno finanziario, la sua patologia tiroidea deve essere certificata da una Commissione medica dell’INPS, che assegnerà un grado di invalidità. Poi in base alla soglia di invalidità civile, cioè al grado di disabilità, avrà diritto ad alcune specifiche agevolazioni per la tiroide.

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Tabella delle agevolazioni per la tiroide 2024

La tabella qui sotto elenca le agevolazioni per la tiroide 2024 in base al grado di invalidità civile riconosciuto.

Percentuale di Invalidità Civile Agevolazione a cui si ha diritto
da 34% ausili e protesi previsti dal nomenclatore nazionale
da 46% collocamento mirato
da 51% congedo straordinario per cure
da 67% esenzione del ticket sanitario
da 75% assegno mensile di assistenza per le persone di età compresa tra i 18 e i 67 anni e nel rispetto dei limiti di reddito. Oltre i 67 anni è previsto l’assegno sociale
100% pensione di invalidità per le persone di età compresa tra i 18 e i 67 anni e nel rispetto dei limiti di reddito
100% + indennità di accompagnamento indennità di accompagnamento, indipendentemente dall’età e dal reddito
Tabella delle agevolazioni per la tiroide 2024

Quali patologie danno diritto alle agevolazioni per la tiroide?

Le agevolazioni per la tiroide vengono riconosciute a coloro che soffrono di una serie di malattie della tiroide, tra cui ipotiroidismo, ipertiroidismo, gozzo e carcinoma tiroideo.

Tuttavia, affinché un individuo possa beneficiare del Bonus, la presenza di una di queste patologie deve essere certificata dalla Commissione medica dell’INPS.

Cos’è il Bonus Tiroide?

Il Bonus Tiroide 2024 rappresenta un fondamentale supporto economico destinato alle persone affette da patologie legate alla tiroide. Contrariamente alla definizione comune di “bonus”, si tratta del solito contributo erogato dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) e riservato a coloro che presentano con un’invalidità superiore al 74%.

In pratica, con il termine di Bonus Tiroide si intendono la pensione di invalidità e le altre agevolazioni che spettano con un’invalidità civile superiore al 74% causata da patologie tiroidee.

La tiroide è, infatti, una ghiandola endocrina di fondamentale importanza, situata nella parte anteriore del collo. Essa regola diverse funzioni metaboliche del corpo producendo ormoni che influenzano il metabolismo, la crescita e lo sviluppo. Pertanto, qualsiasi alterazione nella funzione tiroidea può avere un impatto significativo sulla salute e sul benessere dell’individuo, influenzando la qualità della vita e la capacità di svolgere le normali attività quotidiane.

Per questo il Bonus Tiroide, che, lo ripetiamo, altro non è che la pensione di invalidità civile, garantisce loro un supporto finanziario essenziale per affrontare le sfide legate alla gestione e al trattamento della condizione medica.

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La foto mostra la posizione della tiroide all’interno del nostro corpo.

Quali sono i requisiti per ottenere il Bonus Tiroide?

Oltre all’invalidità certificata superiore al 74%, i soggetti affetti da patologie tiroidee devono soddisfare anche dei requisiti reddituali per ottenere il la pensione d’invalidità. Il reddito massimo consentito varia in base al grado di invalidità, garantendo un sostegno adeguato a coloro che ne hanno più bisogno.

Qual è l’importo del Bonus Tiroide?

Il valore del Bonus Tiroide varia da un minimo di 286 euro a un massimo di 550 euro, per un totale di 13 mensilità. L’importo esatto dipende dal grado di invalidità e dalla necessità di assistenza continua da parte del paziente.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il nostro articolo sugli importi della pensione di invalidità.

Come richiedere il Bonus Tiroide

La procedura per richiedere il Bonus Tiroide è articolata su diverse fasi, che includono la presentazione di esami medici attestanti la patologia, la produzione di certificati da parte del medico di base tramite il sito web dell’INPS e la completamento della procedura con l’INPS online o tramite un ente di patronato.

Trovate maggiori informazioni nella nostra guida dedicata a come richiedere l’invalidità civile.

FAQ: domande frequenti sull’Invalidità civile

Come è composta la Commissione per la visita di Invalidità?

La Commissione per la visita di invalidità è costituita da:

  • un presidente;
  • un medico specialista in Medicina Legale;
  • due medici scelti tra i dipendenti o convenzionati con l’ASL di cui uno specialista in Medicina del Lavoro;
  • un medico in rappresentanza di una delle associazioni storiche (ANMIC, UIC, ENS, ANFAS);
  • un medico in rappresentanza dell’INPS ed eventualmente, se tra i soggetti da sottoporre ad accertamento vi sono minorati psichici o intellettivi, uno specialista in malattie neurologiche o psichiatriche, il cosiddetto “membro esperto”, il quale però interviene, almeno formalmente, solo nei verbali di Legge 104/92 e Legge 68/99.

Della Commissione fa parte anche un operatore socio-sanitario, quindi un assistente sociale, anche in questo caso però solo per gli accertamenti delle leggi 104/92 e 68/99.

Cosa posso fare se dopo la visita di Invalidità il giudizio della Commissione medica non mi soddisfa?

Se non ti viene riconosciuta alcuna disabilità o riduzione della capacità lavorativa, oppure se ti viene riconosciuta in misura minore rispetto alle aspettative, puoi proporre ricorso contro il verbale della Commissione medica.

Quanto costa la domanda per l’Invalidità civile?

Il decreto ministeriale 12 gennaio 2012 ha stabilito che la procedura per la domanda di invalidità debba essere gratuita e che quindi il certificato emesso da un medico specialista ospedaliero debba essere rilasciato senza la richiesta di alcun compenso.

Come faccio ad annullare una domanda di Invalidità già inviata all’INPS?

Non è possibile annullare un certificato telematico già inviato. Se ti rendi conto solo dopo l’invio della domanda che ci sono degli errori nella compilazione del certificato medico introduttivo, basta fare un altro certificato e la domanda si aggancia al numero di protocollo (codice univoco) del nuovo. In questo caso, il vecchio certificato, quello sbagliato, resta comunque nel sistema telematico dell’INPS, ma non viene in alcun modo preso in considerazione.

Posso richiedere la visita di Invalidità a domicilio?

Sì, se sei allettato o le tue condizioni di salute non ti consentono di muoverti da casa, puoi richiedere la visita di invalidità a domicilio.

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